TITOLI DI CREDITO

- riabilitazione del creditore protestato,

- ammortamento dei titoli di credito,

  ecc...   

Riabilitazione del creditore protestato

 

Con tale procedura si ottiene la riabilitazione del soggetto che ha subito un protesto di assegno o di cambiale e produce l'effetto di cancellare il suo nome dal registro informatico dei protesti.

Può richiedere la riabiliazione ogni soggetto che abbia subìto un protesto di assegno o di cambiale purché abbia pagato l'importo indicato sul titolo, le spese del protesto, gli interessi legali e la penale ex art. 8 della legge 386/1990 (pari al 10% del capitale) e sia trascorso almeno un anno dalla data del protesto senza che siano intervenuti altri protesti.

Unitamente alla richiesta di riabilitazione è necessario depositare, tra i vari documenti, l'originale del titolo protestato e la dichiarazione del creditore autenticata dal segretario comunale di avvenuto pagamento del capitale, degli intereressi, delle spese e della penale ex art. 8 legge 386/1990.

 

Ammortamento dei titoli di credito

 

L'ammortamento dei titoli di credito può essere richiesto in caso di smarrimento, sottrazione o distruzione del titolo di credito all'ordine od al nominativo ed ha come scopo quello di ottenere la dichiarazione giudiziale di inefficacia del titolo.

Chi ha ottenuto l'ammortamento può esigere il pagamento su presentazione della relativa dichiarazione giudiziale e, se il titolo non è scaduto, può ottenere dall'emittente un duplicato del titolo perduto.