Dichiarati non pignorabili cani, gatti e tutti gli animali tenuti per affezione o compagnia


Il Collegato ambientale alla Legge di stabilità approvato poco prima di Natale anche dalla camera dei deputati ha dichiarato non pignorabili cani, gatti, conigli, ma anche cavalli e galline e tutti gli animali tenuti per affezione o compagnia, quindi non a scopi produttivi.

Sembra assurdo, ma prima di questa legge non vi era nessuna norma che proibisse al creditore di far pignorare e vendere all'asta tali animali per soddisfare il proprio credito, soltanto perché di proprietà del debitore, per cui gli animali da compagnia venivano parificati ad un qualsiasi oggetto avente valore economico in forza delle norme sull'espropriazione forzata dirette ad ottenere il soddisfacimento del credito. L'odierno intervento legislativo fa seguito a quello che ha disposto l'obbligo di prestare soccorso agli animali vittime di incidenti stradali, a quello che ha previsto le ambulanze veterinarie (del 2010) ed a quello in materia di condominio che ha vietato qualsiasi norma regolamentare che proibisca la presenza di animali domestici nelle case (del 2012). E' evidente una presa di coscienza del legislatore per l'evoluzione sociale che riconosce agli animali una dignità propria ed un intangibile legame affettivo con l'uomo e con la famiglia umana.

Avv. Luca Barberi


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